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Come sono strutturate le prove nazionali di rilevazione, le novità di quest'anno e le tutele per gli studenti con DSA

Prove INVALSI 2018: indicazioni e novità

Prove INVALSI 2018: indicazioni e novità

Anche quest’anno l’INVALSI (Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema educativo di Istruzione e di formazione) ha predisposto le prove nazionali standardizzate di rilevazione sugli apprendimenti degli alunni, i cui contenuti sono coerenti con le Indicazioni Nazionali per il Curricolo del 2012.

Queste rilevazioni nazionali hanno carattere censuario, cioè interessano l’intera popolazione degli studenti e costituiscono attività ordinaria d'istituto. 

Si svolgeranno nelle seguenti classi del territorio nazionale:

  • II e V scuole primarie
  • III scuole secondarie di primo grado (ex terza media)
  • II scuole secondarie di secondo grado
  • V scuole secondarie di secondo grado (prova d’Inglese a partire dall’a.s. 2018-19)

Vediamo insieme il calendario delle prove, come sono strutturate, le novità per il 2018 (in particolare la prova di lingua inglese) e le tutele per gli studenti con DSA

Qual è il calendario delle prove di rilevazione INVALSI 2018?

Scuola primaria
  • 3 maggio 2018: prova d’Inglese (V primaria).
  • 9 maggio 2018: prova di Italiano (II e V primaria) e prova preliminare di lettura (la prova preliminare di lettura, che serve per testare la capacità di lettura “strumentale”, cioè la velocità di decodifica raggiunta da ciascun alunno, è svolta esclusivamente dalle classi campione della II primaria e non da tutte le classi seconde come avveniva negli anni precedenti).
  • 11 maggio 2018: prova di Matematica (II e V primaria).
Scuola secondaria di I grado

Nelle classi III della scuola secondaria di primo grado le prove di Italiano, Matematica e Inglese si svolgeranno in una finestra temporale che va dal 4 al 21 aprile 2018.

Scuola secondaria di secondo grado

Nelle classi II della scuola secondaria di secondo grado, le prove di Italiano, Matematica (compreso il questionario studente) si svolgeranno tra il 7 e il 19 maggio 2018.

Come sono strutturate le prove nelle diverse classi?

Classe II - Scuola Primaria:
  1. Prova preliminare di lettura ( svolta esclusivamente dalle classi campione)
  2. Prova di Italiano: costituita da una prova di comprensione di un testo narrativo con domande a scelta multipla semplice o complessa e a risposta aperta, integrata da due esercizi.
  3. Prova di Matematica: formata da un insieme di domande aperte e a scelta multipla relative alle seguenti aree: a) numero, b) spazio e figure, c) dati e previsioni.
Classe V - Scuola Primaria:
  1. Prova di Italiano: costituita da due parti (prima parte: comprensione della lettura, testi narrativi ed espositivi; seconda parte: grammatica), con domande a scelta multipla e a risposta aperta univoca o articolata.
  2. Prova di Matematica: formata da un insieme di domande a scelta multipla e a risposta aperta univoca o articolata relative alle seguenti aree: a) numero, b) spazio e figure, c) relazioni e funzioni, d) dati e previsioni.
  3. Prova di Inglese: somministrata con fascicolo cartaceo in una giornata diversa dalle due previste per le prove di italiano e matematica; articolata nella lettura di un testo scritto e nell'ascolto di un brano. (Sul sito dell'INVALSI sono stati pubblicati alcuni esempi di prova di Inglese di livello A1.)
    La nota del Miur n. 1865/17 ha fornito alcune indicazioni in merito alla somministrazione della prova di INGLESE, che avrà come riferimento il Quadro Comune Europeo per le lingue (QCER). Sulla base di quanto stabilito dalle Indicazioni nazionali per il curricolo, il livello di riferimento è A1 del QCER, con particolare riguardo alla comprensione della lingua scritta e orale e alle prime forme di uso della lingua.
  4. Questionario studente: costituito da una serie di domande che consentono di raccogliere informazioni sulle caratteristiche degli alunni, sul loro contesto familiare, sulle attività che svolgono dentro e fuori la scuola.
Classe III - Scuola Secondaria di I grado
  1. Prova di Italiano: suddivisa in una parte di comprensione del testo, con domande su due brani da leggere e in una parte che presenta domande di grammatica italiana.
  2. Prova di Matematica: composta da 20 o 25 domande su numeri, geometria, relazioni e funzioni, dati, misure.
  3. Prova di Inglese: si compone di due parti: comprensione della lettura (reading) e comprensione dell’ascolto (listening), riferite al livello A2 del QCER (Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue). Ha una durata complessiva di 90 minuti (con una breve pausa tra la parte di lettura e di ascolto)
Classe II - Scuola Secondaria di II grado
  • Sono svolte in Italiano e Matematica
  • Sono tutte computer based (CBT)
  • Per la rilevazione di inglese, l’INVALSI predispone prove di posizionamento sulle abilità di comprensione e uso della lingua, coerenti con il Quadro comune di riferimento Europeo per le lingue.

Quali sono le novità presenti nelle prove Invalsi 2018?

Il D. Lgs. 62/2017, seguito dai due Decreti Ministeriali attuativi (i DD.MM. n. 741 e n. 742 con relativi allegati, entrambi del 3 ottobre 2017) ha introdotto novità rilevanti nella struttura delle prove INVALSI . Ai precedenti documenti ha fatto seguito la nota MIUR n. 1865/2017, avente per oggetto gli esami di Stato conclusivi del primo ciclo di istruzione, che dedica un apposito paragrafo alla Prova Invalsi evidenziandone le novità e fornendo apposite informazioni.

Alla normativa di riferimento sono seguite le indicazioni dell’INVALSI, dispinibili ai seguenti link:

Queste le novità di maggiore rilievo:

  • Le prove non sono più parte integrante dell'esame di Stato, ma rappresentano un momento distinto del processo valutativo conclusivo del primo ciclo di istruzione. Le prove INVALSI di Italiano, Matematica e Inglese per le classi terze della scuola secondaria di I grado fanno riferimento ai traguardi di sviluppo delle competenze previsti dalle Indicazioni nazionali per il curricolo e si svolgeranno nel mese di aprile; la partecipazione è requisito indispensabile per l'ammissione all'esame di Stato. Le prove INVALSI non concorrono alla determinazione del credito.
    Il decreto n. 62 esplicita solo che l’esito delle prove INVALSI, espresso in forma descrittiva, viene inserito nel curriculum dello studente (art. 21, comma 2), ma il titolo (diploma) riporta la votazione in esito all’esame. Ciò significa che l’eventuale discrepanza non ha effetti “legali” sulla carriera dello studente.

  • La certificazione delle competenze rilasciata al termine del primo ciclo è integrata da due sezioni predisposte e redatte a cura di INVALSI:
    - una in cui viene descritto il livello raggiunto dall'alunna o dall'alunno nelle prove a carattere nazionale per italiano e matematica
    - una in cui si certificano le abilità di comprensione ed uso della lingua inglese.
    Il repertorio dei descrittori relativi alle prove nazionali è predisposto da INVALSI e comunicato annualmente alle istituzioni scolastiche.

  • Viene introdotta la prova di inglese in V primaria. La prova riguarda le competenze ricettive (comprensione della lettura e dell’ascolto) riferita al livello A1 del QCER, in coerenza con le Indicazioni nazionali. Le prove saranno somministrate con i tradizionali fascicoli cartacei,

  • Viene Introdotta la prova di inglese nella III secondaria di primo grado e nella II secondaria di secondo grado.

  • Nelle classi III secondarie di primo grado e nella II secondarie di secondo grado, lo svolgimento delle prove relative ai tre ambiti disciplinari di Italiano, Matematica e Inglese viene interamente realizzato tramite computer (CBT – computer based testing), e in più sessioni organizzate autonomamente dalle scuole. Una volta che lo studente è entrato nel sistema con le proprie credenziali, svolge autonomamente la propria prova. La prova INVALSI di ciascun allievo si compone di domande estratte da un ampio repertorio di quesiti (banca di item) e varia pertanto da studente a studente, mantenendo, però, per ciascuna forma uguale difficoltà e struttura.
    Dal momento che la somministrazione avviene mediante computer, lo svolgimento delle prove non avviene più simultaneamente (nello stesso giorno e alla stessa ora) per tutti gli allievi delle classi interessate: all’interno di una stessa scuola o anche di una stessa classe la prova può avvenire in orari o giorni diversi. A livello di singolo allievo la somministrazione può avvenire:
    - in tre giornate distinte scelte dalla scuola all’interno della finestra di somministrazione, una per ciascun ambito disciplinare (soluzione consigliata);
    - in due giornate distinte scelte dalla scuola all’interno della finestra di somministrazione (soluzione non ottimale)
    - in una sola giornata scelta dalla scuola all’interno della finestra di somministrazione (soluzione sconsigliata).
    Le prove CBT costituiscono un forte elemento di innovazione e richiedono che le istituzioni scolastiche adottino tempestivamente le opportune soluzioni e modalità organizzative per renderla possibile. Per maggiori informazioni sull’organizzazione delle prove CBT si veda il documento dedicato.

Come è strutturata la prova di inglese nelle diverse classi?

Il documento "A.S. 2017-18 – La prova INVALSI d’Inglese a.s. 2017-18 – Esempi di lettura e ascolto", pubblicato il 19 dicembre 2017, fornisce precise indicazioni sulle caratteristiche delle due parti della prova INVALSI d’Inglese per il primo ciclo d’istruzione, che interesserà tutti gli studenti che stanno frequentando il terzo anno di scuola secondaria di primo grado (terza media)

Ecco alcune indicazioni:

  • è una prova bilivello, con compiti (task) A1 e A2 sia per la comprensione della lettura sia per la comprensione dell’ascolto
  • 3-4 compiti (task) di lettura per livello e 3-4 compiti di ascolto per livello, ogni task è formato o da un testo della lunghezza massima di 110 parole per il livello A1 e di 220 parole per il livello A2 o da un brano audio di massimo 2 minuti con domande di comprensione (da un minimo di 3 a un massimo di 8)
  • tipologia di lettura:
    • per cogliere l’idea principale (gist)
    • per cogliere informazioni specifiche o dettagli importanti
    • per cogliere le idee principali e i dettagli a supporto
    • per dedurre il significato di una parola
  • tipologia di testi: testi autentici, continui e discontinui, riconducibili ai descrittori di lettura del QCER per il livello A1 e A2 con contenuti familiari per allievi della III secondaria di primo grado (famiglia, scuola, tempo libero, cibo, salute, vacanze, natura, professioni, abbigliamento, animali domestici, luoghi quotidiani, sport, tradizioni, viaggi, tempo atmosferico, eventi);
  • tipologia di ascolto:
    • per cogliere l’idea principale (gist)
    • per cogliere informazioni specifiche o dettagli importanti
    • per cogliere le idee principali e i dettagli a supporto
    • per dedurre il significato di una parol
  • tipologia di brani di ascolto: brani audio di massimo due minuti, consistenti in un dialogo tra 2 o 3 persone, oppure in una sequenza di piccoli monologhi di pochi secondi con speaker diversi. Ogni task è preceduto da specifiche istruzioni in Inglese, sia per la comprensione della lettura sia per la comprensione dell’ascolto

Altri approfondimenti sui metodi per le prove di lettura e sui metodi per le prove di ascolto potranno essere trovate nel sito dell'INVALSI.

Quali tutele sono previste per gli studenti con certificazione diagnostica di DSA?

Nelle Indicazioni in merito a valutazione, certificazione delle competenze ed Esame di stato nelle scuole del primo ciclo di istruzione (Nota MIUR 1865 del 10.10.2017) si esplicita che:

“Le alunne e gli alunni con disturbo specifico di apprendimento (DSA) partecipano alle prove INVALSI di cui agli articoli 4 e 7 del decreto legislativo n. 62/2017. Per lo svolgimento delle suddette prove il consiglio di classe può disporre adeguati strumenti compensativi coerenti con il piano didattico personalizzato. Le alunne e gli alunni con DSA dispensati dalla prova scritta di lingua straniera o esonerati dall'insegnamento della lingua straniera non sostengono la prova nazionale di lingua inglese. Le alunne e gli alunni con disturbo specifico di apprendimento sostengono le prove d'esame secondo le modalità previste dall'articolo 14 del decreto ministeriale n. 741/2017, utilizzando, se necessario. gli strumenti compensativi indicati nel piano didattico personalizzato - dei quali hanno fatto uso abitualmente nel corso dell'anno scolastico o comunque ritenuti funzionali allo svolgimento delle prove - ed usufruendo. eventualmente. di tempi più lunghi per lo svolgimento delle prove scritte. In ogni caso, l'utilizzazione di strumenti compensativi non deve pregiudicare la validità delle prove scritte.”

Si ricorda che anche per le alunne e gli alunni con DSA la partecipazione alle prove lNVALSI è requisito di ammissione all'esame di Stato.

Per gli alunni con DSA, dispensati dalle prove scritte in lingua straniera, si fa riferimento alla sola dimensione orale di tali discipline. Per gli alunni con DSA, esonerati dall'insegnamento della lingua straniera, ai sensi del decreto ministeriale 12 luglio 2011, non viene compilata la relativa sezione.

Anche nella documentazione predisposta da INVALSI, si fa esplicito riferimento al D. Lgs. 62/2017 e alla nota MIUR 1865 del 10.10.2017, si afferma che, in base a quanto previsto dal PDP, per gli alunni con DSA possono essere adottate:

Misure compensative

  • tempo aggiuntivo (fino a 15 min. per ciascuna prova)
  • dizionario
  • donatore di voce per l’ascolto individuale in audio-cuffia
  • calcolatrice

Misure dispensative

  • esonero dalla prova nazionale di lingua Inglese per gli alunni con DSA dispensati dalla prova scritta di lingua straniera o esonerati dall’insegnamento della lingua straniera.

Le misure compensative sono applicabili solo agli allievi con DSA certificato. Tutti gli altri allievi BES svolgono la prova ordinaria secondo le modalità standard previste per tutti gli altri allievi.

Aggiornamento - nota esplicativa

Il 20 febbraio 2018 il MIUR ha emanato la Nota n. 2936, avente per oggetto Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione. Indicazioni per lo svolgimento delle prove INVALSI. Ricordiamo che le prove nazionali predisposte dall’INVALSI che interessano gli studenti del terzo anno della scuola secondaria di primo grado (ex-scuola media) sono 3 : 

  • italiano,
  • matematica
  • inglese

e si svolgeranno nel periodo compreso tra il 4 e il 21 aprile 2018, secondo calendari specifici per ciascuna istituzione scolastica.

L’introduzione delle prove INVALSI effettuate attraverso il computer (computer based ,CBT) ha previsto, per tutti gli studenti, un incremento del tempo di svolgimento di 15 minuti ciascuna ( ogni prova, quindi, durerà  90 minuti) e a un minore numero di quesiti, circa il 10% in meno di domande rispetto alle prove cartacee degli anni passati. Per permettere agli studenti di familiarizzare con questa tipologia di prove, l’ INVALSI ha già messo a disposizione alcuni esempi di prove (e altri saranno pubblicati nel corso delle prossime settimane) sul proprio sito a questo link.

Nei prossimi giorni le scuole dovranno indicare nell’area riservata al Dirigente scolastico per quali alunni sono previsti eventuali strumenti compensativi o misure dispensative, in riferimento all’articolo 11 del Decreto legislativo n. 62/2017. Questo articolo  ribadisce che gli strumenti compensativi e/o le misure dispensative sono previsti solo per gli studenti con disabilità certificata ai sensi della legge n. 104/1992 o con disturbi specifici di apprendimento certificati ai sensi della legge n. 170/2010, coerentemente con quanto previsto, rispettivamente, dal PEI o dal PDP.

Gli alunni con DSA, quindi, possono usare tutti gli strumenti compensativi,  indicati nel PDP e abitualmente utilizzati durante il  percorso scolastico.

La possibilità di poter utilizzare gli strumenti compensativi, com'è indicato dal legislatore, anche durante la prova INVALSI, è sicuramente una buona soluzione per i nostri ragazzi. Inoltre, come abbiamo già scritto, le alunne e gli alunni con DSA dispensati dalla prova scritta di lingua straniera o esonerati dall'insegnamento delle lingue straniere non sostengono la prova scritta INVALSI di lingua inglese.

Anche gli alunni che non sostengono le prove INVALSI di inglese hanno diritto all’ammissione all’esame di Stato.

A cura di M. Enrica Bianchi, Viviana Rossi e Luciana Ventriglia, docenti e formatrici scuola AID

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